Statuto del Comitato

 

 

ART. 1   DENOMINAZIONE

   “Comitato Organo Prestinari Marcallo”

 

ART. 2   SEDE

   Marcallo (Mi), via S. Giovanni Bosco, presso Oratorio S. Marco.

 

ART. 3   FINALITA’

   Premessa.  Nella chiesa parrocchiale di Marcallo dedicata ai SS. Nazaro e Celso è presente un organo opera della storica famiglia di organari Prestinari. Lo strumento versa da molti anni in stato di grave abbandono: sono infatti stati asportati e buttati i mantici, diverse canne interne e una delle canne da dodici piedi della facciata.

Molte canne interne sono fortemente deformate e presentano squarci e tagli; altre sono interessate dal fenomeno noto come cancro dello stagno.

Le canne di legno presentano attacchi dei parassiti. Tutte le pelli sono indurite, consumate, rosicchiate dai topi. Le trasmissioni presentano i dadi in cuoio inefficienti, diversi tiranti rotti o contorti e altri mancanti. Parecchia polvere ed escrementi di topi ricoprono il tutto.Manca inoltre un qualsiasi “punto luce” o presa elettrica.

L’ organo Prestinari è oggi il patrimonio artistico più rappresentativo di Marcallo e ormai l’ unico che possa suscitare un interesse culturale di importanza europea.

E’ inoltre uno strumento di grandi dimensioni e, dei trentanove esemplari di Prestinari rimasti in Italia e Svizzera, sicuramente uno dei dieci più importanti.

  

   Lo scopo del Comitato è il recupero, l’ utilizzo e la valorizzazione dell’ organo       Prestinari di Marcallo. Il Comitato si occuperà di far effettuare i preventivi, scegliere la bottega organara che dovrà effettuare il restauro e organizzare la raccolta dei fondi per realizzare quest’ ultimo.

Il Comitato si occuperà in seguito di salvaguardare lo strumento, organizzando e programmando la sua manutenzione.

 

ART. 4 SOCI

   Il Comitato è aperto a tutti coloro che desiderano impegnarsi per il raggiungimento delle finalità enunciate precedentemente. Il Consiglio Direttivo ha il compito di accettare le nuove iscrizioni.   

 

ART. 5 ORGANI DEL COMITATO

 

   -Il Consiglio direttivo.

E’ l’ organo esecutivo e responsabile del Comitato. Il Consiglio si riunisce periodicamente su convocazione del Presidente e ha il compito di studiare, promuovere e decidere tutte le attività necessarie alla realizzazione dei fini del Comitato stesso.

I suoi compiti sono:

   a) accettare nuovi Soci;

   b) attuare le delibere dell’ assemblea;

   c) programmare e curare la realizzazione delle varie iniziative ed attività;

   d) accettare, discutere, respingere, modificare ogni proposta presentata da un Socio 

       o da un membro dello stesso Consiglio Direttivo;

   e) istituire votazioni in assemblee;

   f) indicare gli incaricati;

   g) espellere Soci che mantengano un comportamento contrario ai principi del                  

       Comitato;

   h) decidere l’ ordine del giorno delle Assemblee.

    Il Consiglio è composto da i seguenti membri:

-          Don Giuseppe Brivio, nato a Cernusco Montevecchia il 5-02-1942, residente in Marcallo, piazza Italia 70/72, professione parroco. Il ruolo ricoperto è quello di Presidente e Tesoriere del Comitato.

-          Daniele Grassi, nato a Magenta il 10-12-1965, residente in Marcallo, via Gioberti 48, professione infermiere professionale. Il ruolo ricoperto è quello di Vice Presidente del Comitato.

-          Francesco Silvestri, nato a Magenta l’ 11-08-1974, residente in Marcallo, via Galvani 18, professione musicista e insegnante. Il ruolo ricoperto è quello di Coordinatore artistico del progetto.

-          Roberto Valenti, nato a Cuggiono il 29-05-68, residente in Marcallo, via Milani 47, professione fotografo. Assessore allo Sport e Tempo Libero

        del Comune di Marcallo con Casone.

-          Stefano Lunardi, nato a S. Stefano Ticino il 5-03-1967, residente in Marcallo via

De Amicis 35/37, professione commerciante.                           

 

   -L’ Assemblea dei Soci

E’ composta da tutte le persone aderenti al Comitato.

 

ART. 6   GLI INCARICATI

   Sono Soci, indicati dal Consiglio Direttivo, che operano attivamente in determinate attività (scrivere un articolo, presenziare ad un dibattito o conferenza, organizzare un colloquio con uno o più potenziali donatori per esporre il progetto del Comitato, ecc..).

 

ART. 7   PERDITA DELLA QUALITA’ DI SOCIO

   La qualità di Socio viene a decadere per:

a)     dimissioni del Socio stesso;

b)     espulsione deliberata dal Consiglio Direttivo.

 

ART. 8   ASSEMBLEE

   Sono istituite le Assemblee del Consiglio Direttivo e le Assemblee Generali; a queste ultime sono convocati, senza obbligo di presenza, tutti i Soci.

Nelle Assemblee tutte le proposte e decisioni sono effettuate senza redigere verbale.

Le Assemblee possono tenersi anche fuori dalla sede sociale.

L’ ordine del giorno viene fissato dal Consiglio Direttivo.

In caso di votazioni, non sono ammesse deleghe di voto e il risultato viene stabilito dalla maggioranza relativa.

 

ART. 9   PROBIVIRI

   Il Consiglio Direttivo elegge tre Probiviri; costituiti dal Presidente, dal Vice Presidente e dal Socio più anziano, per esprimere un giudizio inappellabile su ogni possibile controversia interna.